Che faccia da schifo che ho stamattina
e gli occhi acquosi del cane randagio;
da quando non guardo il mio viso
e le mie mani da vecchio?
Nostalgia di me. Nostalgia di tutto:
di immagini e suoni ormai spenti,
di parole sbiadite dal tempo,
di amore e di rabbia,
di sogni bruciati dal niente:
ho perso i denti per strada,
ho perso i capelli,
e ormai sento il vuoto
nel ventre e nel cuore.
Che folle spirale è la vita
che dona e avvizzisce,
che offre la gioia, la voglia, l’ardore,
che poi puntualmente ogni giorno rapina:
bugiardo l’autore di questa tragedia infinita.
Nostalgia di me.Nostalgia di tutto:
di mille certezze rubate
dal folle ritmare degli anni,
del cuore graffiato
da tante battaglie perdute.
Lo specchio mi dice
Cent’anni di rughe impazzite,
di vene rossastre sul viso,
di pieghe sul collo e sul mento.
Ma fuori è casino
Ma fuori è latrare dei cani,
ma fuori c’è odore di donne e di vino:
e allora…………
userò creme e unguenti
e la lampada al quarzo
per ravvivarmi il sorriso
e la pelle avvizzita
e poi……………
e poi chi se ne frega,
tanto non è che un gioco.
.